Non vedremo più
le classiche oliere sulle tavole dei ristoranti italiani.
Con la legge n. 81/06 infatti non sarà più
consentito ai ristoratori di proporre in tavola oliere
senza etichetta conforme alla normativa.
Non basterà però quindi applicare semplicemente
un'etichetta alla vecchia oliera da tavola, ma bisognerà
fornire al cliente un vero e proprio "contenitore
autorizzato", dove deve essere presente l'origine
delle olive impiegate onde evitare che un'olio prodotto
da olive spagnole o tunisine venga spacciat per olio italiano.
Con questa nuova circolare del Ministero delle Politiche
Agricole, Alimentari e Forestali, viene chiarita ulteriormente
anche la voce relativa al cosidetto "rabboco"
della bottiglia d'olio che d'ora in poi sarà una
pratica vietata.
Con questa normativa il Ministero intende proteggere,
da un lato i consumatori che devono essere sempre al corrente
di quale tipo di prodotto stanno consumando, e dall'altro
i produttori di olio italiani prodotto da olive al 100%
italiane che non dovrebbero avere più la sleale
concorrenza fatta da quegli oli con materia prima non
nazionale ma solamente imbottigliati in Italia.
Oltre all'olio d'oliva 100% italiano, si attende ora l'attuazione
della Legge 204/2004 che prevede l'etichettatura obbligatori
contenente l'origine dei prodotti anche per tuttigli altri
prodotti agricoli, in primis la passata di pomodoro che
è senza dubbio un elemento base della cucina mediterranea
e che va tutelata per garantire i nostri produttori ed
evitare sleali concorrenze da parte di prodotti "stranieri"
spesso più economici dei nostri. |